la responsabilità sociale è per edison una lunga tradizione ed è un elemento strategico del suo modello di business: per questo motivo edison ritiene fondamentale comunicare e ascoltare i propri stakeholder con la massima apertura e interesse. edison si è resa subito conto che il web è un terreno privilegiato per la diffusione della nuova cultura della sostenibilità e i social media in particolare rappresentano lo spazio ideale per lo sviluppo di nuove idee, dibattiti e confronti. è per questo motivo che è nata la community “edison generation“ per raccogliere le opinioni delle persone, per capire sono i loro sogni, per capire come si può cambiare il presente.
il progetto è dedicato a tutte le generazioni che hanno il desiderio di cambiare il proprio presente, rendere migliore la qualità della vita, dei rapporti umani, dell’ambiente che le ospita. per la sua stessa natura, la responsabilità sociale d’impresa (corporate responsibility), presuppone il coinvolgimento di un largo pubblico, proveniente da tutto il mondo, con culture e idee differenti, interno e esterno all’azienda, che non sia solo costituito da specialisti del settore, analisti finanziari o giornalisti.
e-xtrategy ha aiutato edison nell’ideazione e nella progettazione della community edison generation che è nata per raccontare da vicino e in tempo reale le principali iniziative sulla responsabilità sociale dell’azienda con un focus sui sui temi dell’ambiente, del risparmio energetico, della biodiversità, dell’impegno sociale e dei diritti umani. l’azienda aveva bisogno di un’immagine fresca e pulita che desse rilievo alle diverse tipologie di contenuti oltre che di una veste grafica flessibile: il progetto è partito da subito in modalità agile con la stesura delle user stories in cui sono state individuate tutte le caratteristiche e funzioni del nuovo web site e ha vissuto prolificamente uno sviluppo con rilasci incrementali pubblici al termine di ogni iterazione. il nuovo sito garantisce una fruizione dei contenuti molto fluida e da ampio spazio al blog che costituisce il “cuore pulsante” del progetto.
l’esperienza positiva delle passate edizioni del progetto “edison change the music” ha portato edison spa a percorrere l’”innovativa” strada delle community e a rinnovare il web site per l’edizione 2010 con l’utilizzo e l’integrazione dei social network. seguendo la prospettiva della condivisione, edison ha abbracciato le logiche del web sociale e si è aperto al confronto con “il panorama musicale italiano” accogliendo band musicali emergenti. da queste premesse è nato il progetto strategico che ha portato allo sviluppo di un sito dove poter dar visibilità e opportunità ai nuovi talenti musicali del nostro paese, incentivando i feedback da parte degli utenti .
l’azienda aveva bisogno di un’immagine fresca e pulita che desse rilievo alle diverse tipologie di contenuti oltre che di una veste grafica flessibile: il progetto è partito da subito in modalità agile con la stesura delle user stories in cui sono state individuate tutte le caratteristiche e funzioni del nuovo web site e ha vissuto prolificamente uno sviluppo con rilasci incrementali pubblici al termine di ogni iterazione. il nuovo sito garantisce una fruizione dei contenuti molto fluida e da ampio spazio al contest che costituisce il “cuore pulsante” del progetto: un’area che racchiude l’elenco di tutti i gruppi partecipanti con l’accesso alle schede tecniche e con la possibilità di ascoltare in streaming audio i brani con cui gareggiano al concorso. continua…
l’esperienza positiva dell’evento “creare conversazione fuori e dentro l’azienda” ha portato il club ti marche a percorrere l’”innovativa” strada delle community e a rinnovare il web site dell’associazione nell’ottica dei social network. continua…
acom spa è una realtà marchigiana che lavora da tempo nel campo della ricerca delle medicine radioterapiche, l’azienda di montecosaro ha costruito un vero e proprio centro oncologico avanzato in cui sviluppano nuovi trattamenti anti-tumorali. la condivisione delle informazioni è la linfa vitale della ricerca scientifica e il confronto costruttivo con i professionisti del settore può solo accelerare positivamente i processi di sviluppo di nuove terapie contro queste malattie. da questa esigenza è partito il progetto della “acom community” un spazio web dove medici, ricercatori e fisici entrano in contatto tra loro, conversando riguardo queste tematiche.
la visione strategica del progetto ha beneficiato fin da subito della sinergia con il nostro partner presscom, che sta curando tutte le attività di ufficio stampa per acom, attraverso la quale abbiamo potuto mettere in campo un’azione di comunicazione integrata sia online che offline. continua…
riflettendo su alcuni trends e scenari della rete sociale, leggo che internet è entrato nella sua era dell’illuminismo, un’era nella quale tutti sono o possono essere creatori di contenuti, parla della fine del “destination web”, ovvero di un web dominato da siti internet di riferimento e dal modello delle pageviews: i contenuti presenti sul web sono infatti diventati pressoché infiniti, dice steve rubel e questo produce inevitabilmente un’enorme frammentazione dell’attenzione che gli internauti dedicano loro. sebbene alcuni portali e motori di ricerca siano ancora padroni della scena (google, yahoo! e microsoft) l’americano medio a marzo 2009 ha visitato 111 domini e 2.500 pagine web, spendendo su ciascuna di esse mediamente 56 secondi (secondo i dati forniti da nielsen online): non c’è più quindi su internet uno user engagement duraturo a livello di intero sito web, ma soltanto uno user engagement specifico, altamente selettivo, del tutto parziale o temporaneo, nonché a livello di singolo contenuto. continua…