anatomia della fiducia nei social media

(mercoledì 7 luglio 2010 di adriano gasparri)

“if social media tools are going to make a meaningful commitment to the way our world is run you have to remember to build trust, to build institutions and to build strong ties” – malcolm gladwell

riguardo al grande tema della fiducia un buon punto di partenza potrebbe essere iniziare a domandarsi se i mezzi di comunicazione sociale rendono la fiducia più o meno forte. la fiducia negli altri è stabilita sulla base di promesse mantenute, esplicitamente o implicitamente, riteniamo che una determinata persona sia affidabile o meno, sulla base delle nostre esperienze personali. non ci fidiamo di chiunque incontriamo naturalmente, ma un piccolo numero di quelle persone di cui ci fidiamo forse diventeranno amici, soprattutto se la fiducia  è ricambiata.

tutti abbiamo rapporti quotidiani con i brand, oggi il concetto di marca è molto esteso, ma abbiamo capito ciò che significa la reputazione di una organizzazione (dalla coca cola al fruttivendolo sotto casa) o di una persona (da barak obama al postino della nostro quartiere): abbiamo scelto di utilizzare un numero selezionato di marchi di cui ci fidiamo perché mantengono le loro promesse, da qui nasce l’entusiasmo nel promuovere attivamente il brand che ci piace davvero, diventando fan: questi feedback positivi scatenano il passaparola non solo verso i nostri amici più stretti ma anche verso tutti i nostri contatti che abbiamo nei nostri social network. Continua

due conti sul facebook advertising

(mercoledì 2 dicembre 2009 di sergio sarnari)

deantenea

guest post di sergio sarnariweb marketing consultant di sigmar

pubblichiamo con piacere un articolo nato da una riflessione di sergio che tocca un argomento a noi caro e sul quale ci confrontiamo spesso.

a marzo di quest’anno, con “the ROI on social media marketing”, la aberdeen group ha stimato che il 97% delle aziende campione* esaminate pensa di aumentare il budget pubblicitario da investire nei social media. non si può dire “social media” senza pensare subito a facebook: l’ultima comunicazione dal suo blog ufficiale risale a luglio ed annuncia quota 250.000.000 di utenti iscritti; tra non molto avremo di certo il prossimo annuncio di mark zuckerberg che dichiarerà il nuovo record raggiunto (abbiamo già superato i 300.000.000)!

dati alla mano facebook, ad oggi, è uno dei siti più visitati del mondo occidentale, con con un tempo di permanenza che batte ogni altro concorrente: anche in italia la fa da padrone. è stimato che circa diciotto milioni di italiani usino internet, pensate che di questi circa tredici milioni hanno un account su facebook. con questi numeri è facile capire come mai la pubblicità all’interno dei social network sia in costante crescita, una crescita però minore, in termini monetari, della diminuzione di investimenti negli altri media. le aziende cioè stanno investendo meno soldi in pubblicità, togliendo molto dai media tradizionali ed aumentando gli investimenti su internet e sui social media. Continua

il valore della relazione

(martedì 10 febbraio 2009 di adriano gasparri)

ci capita spesso di imbatterci in queste tre magiche lettere: KPIkey performance indicator significa indicatore di prestazione chiave, ma cosa sono in realtà? sono parametri dinamici e non valori statici, che esprimono cioè un cambiamento rispetto ai valori assunti nel periodo precedente; sono selezionati e specifici per le nostre esigenze di monitorare gli elementi critici per il nostro business; inoltre sono utili per cogliere il livello di prestazioni strategiche raggiunte rispetto agli obiettivi di business, trovando impiego ed utilizzo nel campo della business intelligence, sono utilizzati per prendere delle decisioni e per intraprendere azioni correttive e di miglioramento.

a questo punto, la domanda che ci si pone nel web marketing è quali metriche e KPI devono prendere in considerazione per il mio sito web? quali sono le attività chiave, i processi di conversione maggiormente significativi? leonardo bellini ci fornisce un ottimo modello relazionale che considera 4 fasi: Continua


 

Creative Commons License tutti i contenuti del web site e-xtrategy (dove non diversamente specificato) sono pubblicati sotto creative commons 2.5 italia license.

e-xtrategy srl - p.iva: 02063740423 - via marche, 34 - 60030 monsano (an) italy - tel. +39.0731.60400 - fax +39.0731.60003 - info@e-xtrategy.net