spesso un’informazione può essere condizionata dall’affermazione che la precede: l’impressione e il giudizio sulla personalità e il carattere di un’altra persona possono essere fortemente condizionati dall’ordine nel quale vengono proposte le definizioni della stessa. questo concetto riportato ai siti web ci fa capire come il modello della landing page può essere vincente (se ottimizzata bene) riuscendo a condensare in modo chiaro e preciso una forza persuasiva, facendo leva su meccanismi motivazionali che portano ad una percezione positiva e alla sensazione della bontà della proposta. l’effetto “buona la prima” condiziona molto il giudizio su una persona o su una cosa utilizzarlo a piano può cambiare le sorti di un business, possiamo utilizzare il metodo della prima impressione sia per la grafica sia per la composizione dei testi, perché in termini generali spesso la prima impressione è quella che conta.
ogni mezzo di comunicazione o advertising online deve trovare la giusta collocazione (oltre che metrica) nell’impatto con l’utente. oggi giorno occorre avere una visione olistica della comunicazione online e tenerne conto durante la valutazione dei rendimenti e ritorni delle azioni di advertising online. in questo ci aiuterà a disporre di un sistema di web analytics avanzato capace di evidenziare le relazioni numeriche tra diverse campagne di comunicazione e di evidenziare non solo grazie a quale campagne i clienti comprano, ma anche grazie a quali campagne i clienti hanno cominciato a pensare di voler comprare il prodotto.
per mantenere il sito internet in una posizione ottimale nei motori di ricerca occorre riconoscere una strada o un metodo, per giungere alla soluzione di un problema o al raggiungimento di un obiettivo in modo rapido ed efficiente basato sulla conoscenza di un determinato argomento. se un utente, digita una stringa nel motore il crawler visiterà una serie di siti e li giudicherà in base alle keywords, alla loro posizione, e alla loro densità, quindi in base a dei criteri guida. quindi, vediamo che il crawler ha ragionato in termini euristici individuando al meglio come giudicare un sito ad ogni fase del suo processo di scansione, utilizzando il tema e la prossimità delle keywords usate in una pagina web. capire il motivo per cui un sito ha un trustrank alto aiuterà a capire come è importante la scelta e la posizione delle keywords nella determinazione del posizionamento organico. Continua
ritornato dal secondo appuntamento annuale con il rimini web marketing event, quest’anno ben incentrato sulla misurabilità del risultato del posizionamento sui motori di ricerca e con la partecipazione di avinash kaushik (evangelist di google).
gli interventi delle due giornate hanno toccato tutti gli attuali temi del web marketing nel settore turistico e il corso avanzato con avinash ha dato un approfondimento verticale su come ottimizzare le strategie di web marketing in questo settore. ecco alcuni flash dei relatori come spunti di riflessioni: Continua
lo stato dell’economia oggi, in particolare nel mondo del marketing, lascia poco spazio per la programmazione inefficace, con un po’ di pianificazione avanzata, è possibile allineare la strategia SEO con la linea di fondo della vostra azienda. allora, qual è la formula magica per il successo? fissare obiettivi realistici.
cosa vuol dire che non siamo su una pagina di google? sappiamo tutti che il SEO non è semplice. una miriade di elementi incidono sulla situazione con i motori di ricerca, e spostarsi verso quelle liste top richiede tempo e impegno. sebbene il SEO è un efficace investimento a lungo termine, i suoi risultati non sono istantanei, come quelli della PPC.
gli accessi, la competitività delle parole chiave e la link popularity – solo per citarne alcuni – occorre misurare le cosa giusta. il traffico dei motori di ricerca la migliore misura del successo per il programma SEO? il primo elemento di successo da misurare in ogni campagna di SEO è il tempo. ora che avete stabilito le chiamate d’azione e avete individuato tutti i punti di conversione lungo il percorso, impostando un punto di riferimento per misurare i progressi nel corso del tempo non potrebbe essere più importante. Continua
un buon posizionamento organico dà valore aggiunto anche alle strategie di branding: molte persone considerano i siti che compaiono ai primi posti dei motori di ricerca come leader nella propria nicchia di mercato. ci sono delle chiavi di ricerca che non portano direttamente alla conversione ma che sono fondamentali per costruire un brand: spesso bisogna stupire per essere ricordati.
quest’anno si prevedono importanti novità riguardo le attività SEO, che diventeranno sempre di più complesse in seguito all’arrivo di social media utilizzati anche per le attività di ricerca. già alcuni sostengono che non è più sufficiente avere il sito ottimizzato e avere link ma è necessario avere feedback positivi. alla ricerca di una massimizzazione delle relazioni con i clienti già acquisiti piuttosto che puntare a tutti i costi su nuovi clienti. Continua
lo scorso weekend abbiamo partecipato al rimini web marketing event, una due giorni all’interno del salone internazionale dell’accoglienza rivolta al web marketing turistico. grazie alle preziose esperienze dei colleghi/relatori ci siamo immersi nelle attuali strategie di web marketing, che chi opera in questo mondo non può trascurare.
dall’evento è emerso quanto anche noi stiamo sostenendo da tempo, sempre più spesso oggi il web influenza le decisioni d’acquisto di un utente ormai evoluto, che utilizza motori di ricerca per avere informazioni su prodotti o servizi, chiede opinioni e pareri attraverso i forum, scrive recensioni e commenti nei blog. le aziende devono rendere il loro web site più visibile nel mare di internet e facilmente rintracciabile dal potenziale cliente. Continua