“non solo parlare con i consumatori ma accompagnarli durante il processo decisionale d’acquisto” questo è uno dei consigli che troviamo nell’articolo “the secrets of marketing in a web 2.0 world“. spesso si pensa che gli strumenti 2.0 possano sostituire la funzione che fino ad ora aveva svolto la pubblicità tradizionale: convincere i consumatori ad acquistare prodotti o servizi. senza rendersi conto che stiamo vivendo un forte periodo in cui il paradigma è cambiando, il marketing da persuasione è diventato conversazione.
oggi molte aziende hanno l’opportunità di utilizzare questi strumenti collaborativi per coinvolgere i consumatori interessati, invitandoli a partecipare alle attività di marketing legate alla naturale espressione delle proprie opinioni, feedback preziosi per lo sviluppo del prodotto e per il miglioramento del servizio clienti. quindi cosa potremmo fare? dare ai consumatori un buon motivo per partecipare e ascoltare ed unirsi alla conversazione anche al di fuori del sito aziendale. continua…
e’ difficile spiegare l’empatia provata guardando questo video; non posso far altro che invitarvi a vedere questa manciata di minuti densi di emozioni.
tutto partì dalla famosa profezia: “i mercati sono conversazioni“, oggi completamente realizzata all’interno delle nostre community. da qui ci siamo posti la domanda, perchè le organizzazioni devono ascoltare con molta attenzione queste conversazioni? le informazioni sono sempre più un asset su cui investire, per poter sviluppare un vantaggio di tipo competitivo e per interpretare in modo più efficace gli scenari internazionali. senza ombra di dubbio le informazioni producono valore e chi assume un vantaggio informativo sugli altri è nelle migliori condizioni per prendere delle decisioni che ne possono favorire un posizionamento ottimale.