da un po’ di tempo a questa parte gestiamo la priorità dei nostri task attraverso l’utilizzo di una kanban board. ma che cos’è una kanban board ? vi rimandiamo alla breve ma efficace definizione del nostro coach, che può anche vantare il merito di aver introdotto questo strumento nella nostra azienda.
il kanban, lo scrivo brevemente a beneficio dei neofiti, è sostanzialmente una lavagna dove viene tracciato secondo poche ma ben determinate regole lo stato dei diversi task, abilitando il team ad una modalità di lavoro
concorrente, dove sono ridotti al minimo gli stati di attesa per svolgere il proprio lavoro
pull, dove si annulla la necessità di una figura responsabile dell’erogazione del lavoro da svolgere
trasparente, dove ognuno sa e può sapere cosa sta facendo l’azienda nel suo insieme in un dato momento.
abbattimento della burocrazia, trasferimento del controllo verso il basso e tracciamento di tutte le attività sono il cuore di questa soluzione. (continua…)
da più di un anno abbiamo adottato il manifesto agile all’interno di e-xtrategy. dopo l’esperienza del #fagg.it09, abbiamo iniziato ad imparare e sperimentare le metodologie agili sempre guidati dal nostro coach jacopo romei. inoltre da quasi un anno partecipiamo attivamente a XPug marche, avendo l’occasione di metterci in discussione e confrontare le nostre esperienze con altri professionisti.
proprio grazie a XPug marche, abbiamo potuto partecipare a questa esperienza che ha preso vita qualche settimana fa, un campo scuola di tre giorni in full immersion nelle pratiche del manifesto agile in una cornice rilassata dell’entroterra marchigiano in cui undici professionisti dalle diverse specializzazioni guidati dal coach jacopo romei hanno simulano la realizzazione di un progetto software attraverso l’utilizzo di extreme programming. (continua…)
di ritorno dalle due giornate di better software 2010 è stato un momento di approfondimento dove non sono mancati confronti costruttivi, mi sono portato a casa buoni spunti su cui riflettere; si è parlato di metodologie agili, social media, open source, startup e innovazione: ma si è parlato soprattutto delle persone e di come migliorare professionalmente.
uno degli speech (trovate le slide sopra) più illuminanti è stato quello di francesco cirillo – ideatore della tecnica del pomodoro – che con un un intervento estremamente concreto, ha centrato i principali equivoci che possono derivare da un’applicazione superficiale del manifesto agile. cirillo ha espresso una visione molto netta sul concetto di “agilità” forse stanco della superficialità che ruota intorno ad uno stile di project management in bilico tra moda e buon senso, sostiene che “in qualche modo XP è incompleto: è questa la sua forza, l’agile è perfetto: per questo non serve a niente”. cirillo ci ha detto che “negli ultimi anni ha perso molto del suo interesse verso i metodi agili” infatti parlando delle dinamiche di team, ha affermato come in ogni contesto l’organizzazione migliore sia quella che meglio si adatta alle esigenze interne, spiegando come in qualche modo sia meglio scegliere una metodologia concreta – in particolare extreme programming – visto che l’agile è astratto e definisce un sistema di regole troppo perfetto, troppo chiuso e quindi in realtà non è la migliore strada da perseguire. (continua…)
avvincente incontro di ieri sera con lo xpugmarche ottima occasione di confronto sulle pratiche dell’extreme programming e sui processi agili: una bella chiacchierata sui grandi temi dell’organizzazione del lavoro e sullo sviluppo di codice “abbracciando” le metologie agili.
trovate sopra le slide che abbiamo utilizzato per spiegare il percorso intrapreso dopo il fagg.it09 abbiamo messo in risalto le differenze tra come lavoravamo prima e come lavoriamo adesso, le criticità che abbiamo vissuto durante il passaggio all’agile e come le stiamo risolvendo. l’agile ci ha permesso di affrontare i nuovi progetti in maniera meno dispersiva e più efficiente e di aumentare il valore aggiunto percepito dal cliente. le foto dell’evento sono sul nostro account flickr. (continua…)
“yes, I can” ha risposto jacopo romei dopo 2 giorni pieni di metodologie agili, eco-sostenibilità, pianificazione, ottimo cibo.
sapevamo che le due giornate passate a borgo basino, per questo fagg.it 09, sarebbero state, come sempre, ottime; non pensavamo però di trovare un compagno di viaggio subito così affiatato immediatamente “sul pezzo”. pochi minuti ed eravamo già in sintonia, merito probabilmente degli obiettivi chiari, ma senza il feeling tra le persone, poco si costruisce. (continua…)