Una storia lunga 10 anni



e-xtrategy

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aggiornati i requisiti di accessibilità

accessibilita

circa quattro anni fa rispolverai i concetti dell’accessibilità ripercorrendola nelle sue tappe di crescita e aggiornamento. sottolineai che nonostante il boom del 2004/2005 l’accessibilità non fu solo una bolla esplosa in quel periodo ma l’approdo di un’etica di sviluppo che sempre più si propagava unitamente agli standard web che stava definendo in maniera sempre più seria come si fa il web e le professionalità necessarie per farlo bene. conclusi con l’allora recente aggiornamento delle WCAG alla versione 2.0 del 2009 dopo la versione 1.0 che risaliva al 1999.

oggi si parla di skills profiles e di layout adattabili, responsività, di fallback e di versioni mobile… tutti termini in voga per dei concetti già noti a certe filosofie di sviluppo (giusto rivisti per i nuovi device di oggi) come spiegai in un altro post in passato. chi pensa che l’accessibilità ancora oggi sia un’”attenzione particolare” applicabile solo in certi casi, si sbaglia di nuovo!  continua…

la partecipazione comunitaria come occasione di crescita

photo credits: sourcefabric

e-xtrategy crede nelle persone, nelle relazioni e nella crescita personale. il modo migliore per declinare i nostri valori alla realtà in cui viviamo è quello della partecipazione comunitaria. negli ultimi anni abbiamo visto nascere e crescere gruppi legati a tematiche diverse, ai quali abbiamo deciso di dare il nostro contributo.

pug marche

a ottobre è nato il PUG marche (PHP user group). il gruppo organizza incontri mirati a fare esperienza (pratica) su argomenti legati al mondo PHP scelti dal gruppo stesso. siamo partiti con due incontri incentrati sul framework symfony 2 nei quali ci siamo sporcati le mani oltre che di pizza anche sul framework stesso. il 18 dicembre faremo il terzo incentrato su TDD in symfony 2. il nostro obiettivo è quello di creare una rete di professionisti e non, che condividano la passione verso questo linguaggio di programmazione e verso tutte le tecnologie affini. in futuro non parleremo solo di tecnologia ma anche di metodi legati alla programmazione. naturalmente la partecipazione è gratuita e non richiede nessun tipo di iscrizione.  $pug->go($friends);  continua…

qual è il miglior framework css?

è quello che decide di usare un “front end” developer professionista in base al lavoro che deve realizzare. in pratica tutti sono migliori e nessuno lo è. framework, almeno in ambito CSS, è una parola che inizia a “puzzare”, anzi puzza di già. se non usi un framework css sembra che lavori come nel 2001, come se senza potresti solo produrre pagine dalla grafica retrò.

non è il framework che consegna valore. al cliente importa poco che framework hai usato come importa poco che codice c’è dietro. il cliente vuole una pagina che funzioni e che si veda bene, su quanti più device possibili (in base alle esigenze, richieste, disponibilità).
è il front end developer che deve essere padrone di certe tecniche e saper scegliere gli strumenti migliori.

sono comunque contento della popolarità di questi “pacchetti già pronti” perché hanno contribuito a far capire l’importanza dell’adattamento del layout alla finestra del browser. concetto stra-popolare sin dal 1999 con le WCAG 1.0 (aggiornate alla versione 2 nel 2008) ma come si dice, meglio tardi che mai.  continua…

scrivere un’applicazione mobile (un anno dopo)

un anno fa raccontavamo su questo stesso blog di come fosse possibile scrivere un’applicazione mobile utilizzando le tecnologie del web; in questi mesi non siamo stati con le mani in mano ma abbiamo messo in pratica quello che prima avevamo solo  teorizzato. abbiamo, infatti, avuto la fortuna di metterci alla prova su diverse piattaforme:

* monotouch
* appcelerator titanium
* phonegap
* oltre allo sviluppo nativo

dopo 12 mesi di lavoro possiamo raccontare la nostra esperienza.  continua…

digital kanban – esperimento pivotal night

da un po’ di tempo a questa parte gestiamo la priorità dei nostri task attraverso l’utilizzo di una kanban board. ma che cos’è una kanban board ? vi rimandiamo alla breve ma efficace definizione del nostro coach, che può anche vantare il merito di aver introdotto questo strumento nella nostra azienda.

il kanban, lo scrivo brevemente a beneficio dei neofiti, è sostanzialmente una lavagna dove viene tracciato secondo poche ma ben determinate regole lo stato dei diversi task, abilitando il team ad una modalità di lavoro

  1. concorrente, dove sono ridotti al minimo gli stati di attesa per svolgere il proprio lavoro
  2. pull, dove si annulla la necessità di una figura responsabile dell’erogazione del lavoro da svolgere
  3. trasparente, dove ognuno sa e può sapere cosa sta facendo l’azienda nel suo insieme in un dato momento.

abbattimento della burocrazia, trasferimento del controllo verso il basso e tracciamento di tutte le attività sono il cuore di questa soluzione.  continua…



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