uno dei tool più utilizzati per effettuare performance test è apachebench. sviluppato da apache, apachebench è un command line tool di semplicissimo utilizzo che permette di eseguire un determinato numero di richieste http ad una determinata pagina web.
possiamo utilizzarlo da linux, windows e mac e possiamo testare un server web sia locale che remoto. vengono fatte chiamate http standard quindi è possibile testare sia web server apache che di altro tipo. la configurazione ideale è quella di avere un client da cui lanciare i test e un’ottima connessione verso il server (rete locale). se tra client e server c’e’ di mezzo una connessione internet, probabilmente il collo di bottiglia sarà quello. (continua…)
uno dei compiti più complicati per un sysadmin è senza dubbio gestire un server di servizi hosting. è un lavoro che richiede molta esperienza e attenzione, in quanto errate configurazioni possono compromettere uno degli ambienti più delicati: il server di produzione. col tempo sono nati diversi software per semplificare questo lavoro, automatizzando molte procedure laboriose; ce ne sono alcuni proprietari e a pagamento (es: cpanel, plesk) e una vasta scelta tra quelli open source.
varie sessioni di ricerca e test ci hanno portato a considerare ispconfig uno dei migliori software open source in questione disponibili nel mercato. come riportato dal sito web ufficiale, ispconfig è un “pannello di controllo hosting open source, disponibile sotto licenza BSD. è attualmente disponibile in due versioni: ispconfig 2, ancora supportata e considerata più stabile e ispconfig 3, più recente e senza dubbio migliore nell’interfaccia, ma ancora non ha tutte le utilità di ispconfig 2 (vedi ad esempio l’assenza di add-ons ufficiali, che di certo non tarderanno ad essere sviluppati). (continua…)
ancora ricordo il mio primo indirizzo email; era il 1994 ed ero all’università. si poteva utilizzare da una sessione terminale grazie all’ottimo client pine. sicuramente in 15 anni sono cambiate diverse cose. è cambiato il mio modo in cui la utilizzo. fino a qualche anno fa era il fulcro dell’informazione e viaggiavo a medie di centinaia di email al giorno. ho ridotto sensibilmente l’ab-uso che ne facevo grazie a strumenti alternativi oppure scegliendo di fare una telefonata o un incontro.
con i clienti si comunica in vari modi, inutile dire che la chiamata al cellulare è la più utilizzata, ma posso dire che il continuo processo “ho capito quello che mi hai detto ma dovresti scrivermelo su una email” ha prodotto ottimi risultati. in questo modo l’interlocutore è obbligato a far mente locale su quello che vuole dirci e noi non dobbiamo fidarci solo dei nostri ricordi. inoltre, come dice il buon gluca, anche per l’email possiamo utilizzare il “verba volant, web manent”. (continua…)
in questo articolo descriveremo come configurare il bonding delle interfacce di rete in un server ubuntu.
questa soluzione ci tornerà utile in un server con più di una scheda di rete e vorremo aggregarle in una singola interfaccia virtuale, così da aumentarne la larghezza di banda (si potrebbero aggregare 3 schede da 1giga in un unica virtuale da 3giga) e garantendone anche la ridondanza (in caso di rottura di una scheda non si verificherebbe infatti il down del sistema).
simple network management protocol (SNMP) e’ il protocollo utilizzato per la gestione e la supervisione dell’infrastruttura di rete. attraverso questo protocollo e’ possibile monitorare dispositivi di rete come switch, router o direttamente server cosi’ da avere informazioni sul carico del processore, sulla memoria o sullo stato delle interfacce di rete. il framework snmp e’ completo e dalla seconda versione, anche sicuro grazie all’utilizzo dell’md5: l’implementazione viene fatta in modo client/server attraverso agent. il funzionamento avviene mediante richieste agli oggetti gestiti dagli agent oppure puo’ essere asincrono grazie alla possibilità di ricevere i messaggi inviati dal dispositivo, come un allarme legato alla caduta di un’interfaccia di rete (trap).
analizzeremo l’utilizzo della sola parte relativa alle richieste con particolare attenzione alla gestione delle interfacce di rete dei router. ora andremo a descrivere lo scenario tipico di una piccola lan con gateway verso internet: generalmente c’e’ un unico switch che collega tutti le stazioni di lavoro a cui e’ connesso anche il router che permette il collegamento ad internet. a noi interessa vedere qual e’ la quantità di dati che entrano ed escano dalla nostra linea internet: per farlo utilizzeremo una delle funzioni del protocollo snmp. (continua…)