uno dei compiti più complicati per un sysadmin è senza dubbio gestire un server di servizi hosting. è un lavoro che richiede molta esperienza e attenzione, in quanto errate configurazioni possono compromettere uno degli ambienti più delicati: il server di produzione. col tempo sono nati diversi software per semplificare questo lavoro, automatizzando molte procedure laboriose; ce ne sono alcuni proprietari e a pagamento (es: cpanel, plesk) e una vasta scelta tra quelli open source.
varie sessioni di ricerca e test ci hanno portato a considerare ispconfig uno dei migliori software open source in questione disponibili nel mercato. come riportato dal sito web ufficiale, ispconfig è un “pannello di controllo hosting open source, disponibile sotto licenza BSD. è attualmente disponibile in due versioni: ispconfig 2, ancora supportata e considerata più stabile e ispconfig 3, più recente e senza dubbio migliore nell’interfaccia, ma ancora non ha tutte le utilità di ispconfig 2 (vedi ad esempio l’assenza di add-ons ufficiali, che di certo non tarderanno ad essere sviluppati). Continua
ancora ricordo il mio primo indirizzo email; era il 1994 ed ero all’università. si poteva utilizzare da una sessione terminale grazie all’ottimo client pine. sicuramente in 15 anni sono cambiate diverse cose. è cambiato il mio modo in cui la utilizzo. fino a qualche anno fa era il fulcro dell’informazione e viaggiavo a medie di centinaia di email al giorno. ho ridotto sensibilmente l’ab-uso che ne facevo grazie a strumenti alternativi oppure scegliendo di fare una telefonata o un incontro.
con i clienti si comunica in vari modi, inutile dire che la chiamata al cellulare è la più utilizzata, ma posso dire che il continuo processo “ho capito quello che mi hai detto ma dovresti scrivermelo su una email” ha prodotto ottimi risultati. in questo modo l’interlocutore è obbligato a far mente locale su quello che vuole dirci e noi non dobbiamo fidarci solo dei nostri ricordi. inoltre, come dice il buon gluca, anche per l’email possiamo utilizzare il “verba volant, web manent”. Continua
in questo articolo descriveremo come configurare il bonding delle interfacce di rete in un server ubuntu.
questa soluzione ci tornerà utile in un server con più di una scheda di rete e vorremo aggregarle in una singola interfaccia virtuale, così da aumentarne la larghezza di banda (si potrebbero aggregare 3 schede da 1giga in un unica virtuale da 3giga) e garantendone anche la ridondanza (in caso di rottura di una scheda non si verificherebbe infatti il down del sistema).
simple network management protocol (SNMP) e’ il protocollo utilizzato per la gestione e la supervisione dell’infrastruttura di rete. attraverso questo protocollo e’ possibile monitorare dispositivi di rete come switch, router o direttamente server cosi’ da avere informazioni sul carico del processore, sulla memoria o sullo stato delle interfacce di rete. il framework snmp e’ completo e dalla seconda versione, anche sicuro grazie all’utilizzo dell’md5: l’implementazione viene fatta in modo client/server attraverso agent. il funzionamento avviene mediante richieste agli oggetti gestiti dagli agent oppure puo’ essere asincrono grazie alla possibilità di ricevere i messaggi inviati dal dispositivo, come un allarme legato alla caduta di un’interfaccia di rete (trap).
analizzeremo l’utilizzo della sola parte relativa alle richieste con particolare attenzione alla gestione delle interfacce di rete dei router. ora andremo a descrivere lo scenario tipico di una piccola lan con gateway verso internet: generalmente c’e’ un unico switch che collega tutti le stazioni di lavoro a cui e’ connesso anche il router che permette il collegamento ad internet. a noi interessa vedere qual e’ la quantità di dati che entrano ed escano dalla nostra linea internet: per farlo utilizzeremo una delle funzioni del protocollo snmp. Continua
durante il phpcon2009 svoltosi a roma, siamo venuti a conoscenza dell’esistenza del php testfest. in particolare l’evento ci è stato presentato durante l’interessante keynote ‘getting up to speed on php 5.3‘ tenuta da lukas smith, conosciuto sviluppatore del progetto php e di pear.
il testfest si svolgerà durante il periodo compreso tra aprile e giugno 2009, in vista dell’uscita della nuova versione di php, la 5.3. l’evento consiste nel creare dei php test da provare possibilmente nella versione 5.3, disponibile in download dal sito snaps.php.net: i risultati dei test effettuati andranno poi inviati allo staff di php e saranno revisionati da vari php mentors. per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare la pagina dedicata alla creazione di test.
lo scopo principale di questa iniziativa è senz’altro quello di migliorare il linguaggio php stesso, di ridurre il lavoro dei php mentors e di trovare la presenza di bug prima del rilascio della nuova versione, ma siamo sicuri che partecipare darà sicuramente la possibilità a tutti gli sviluppatori php di migliorare le loro capacità di scrittura di php test. Continua