Work in progress

Un rilascio ogni 15 giorni per il nostro nuovo web site


e-xtrategy Una storia lunga 10 anni



e-xtrategy

blog

il processo di monitoring integrato

un po’ come profetizzato dalla strategia oceano blu, molte grandi aziende dopo aver combattuto per molti anni nell’oceano rosso a colpi di pubblicità sempre più persuasive, oggi cercano un nuovo oceano blu.

il nostro compito è stato quello di far capire a grandi aziende come parmalat spa, stock spa, unipol spa, nathura spa cosa sta succedendo nel social web del 2011 e che il successo non dipende dalla concorrenza spietata né da costosi budget di marketing e R&S, ma da mosse strategiche brillanti orientate all’apertura con le persone che conversano nei social network.  (continua…)

node.js conf it

in questo post vi racconteremo la nostra esperienza alla prima conferenza italiana su node.js, il nuovo e discusso framework javascript che permette di realizzare applicazioni lato server.

il keynote è stato aperto da gabriele lana che per i primi minuti si è liberato dei panni da sviluppatore per indossare quelli di un’improvvisato etologo. con dovizia di particolari degna del miglior piero angela ha raccontato alla platea un’interessante curiosità sui bombi. se siete arrivati a questo punto vi starete chiedendo cosa c’entra il bombo con una conferenza sullo sviluppo di server ad alte prestazioni in javascript. per la sua conformazione fisica il bombo non dovrebbe essere in grado di volare… ma lui non lo sa e continua a farlo. allo stesso modo, un framework che sfrutta un linguaggio di programmazione nato per vivere all’interno del browser (javascript) che gira su una virtual machine sviluppata anch’essa per un browser (google chrome), senza supporto al multithreading dovrebbe essere lo strumento peggiore del mondo per scrivere server ad alte prestazioni… ma lui non lo sa e continua a funzionare.  i motivi tecnici in realtà sono tutt’altro che misteriosi, e sono dovuti principalmente alla natura asincrona del framework che è il principio cardine di tutta la sua architettura, a partire dalla libreria fondante libev fino ad arrivare al  linguaggio javascript che tutti conosciamo. la natura asincrona dell’architettura minimizza i tempi di attesa della CPU nelle applicazioni server che per loro natura sono fortemente I/O Bound. mettendo da parte le questioni squisitamente tecniche, il messaggio forte che gabriele ha voluto trasmettere, è il seguente: “la teoria, ha un ruolo fondamentale. spesso illumina la strada migliore per la risoluzione di problemi pratici, altre volte serve per dare una spiegazione a qualcosa che nella pratica già succede. Bisogna sempre tenere a mente tutte e due le facce della medaglia.”

dopo l’apertura di gabriele lana, si sono susseguiti altri tre talk nell’arco della mattinata.  (continua…)

vedrò, talenti e tanto lavoro da fare

era la mia prima volta a vedrò, il think tank organizzato dallo staff di enrico letta, ormai giunto alla settima edizione. vedroidi, li (ci) chiamano.

a drò, a fine agosto, c’erano 700 persone tra giovanissimi delle scuole superiori, universitari, imprenditori di lungo corso, politici. tutti con lo stesso fine: fare network e mettere sul tavolo idee, proposte per far crescere questa italia che tanto bisogno ha di innovazione e di punti di vista nuovi, diversi.

è vero, negli ultimi mesi tante parole si fanno intorno all’innovazione, tanti cercano ricette che (da sole) dovrebbero cambiare il mondo. ma parlare di ricette non basta: le idee vanno poi messe a punto, vanno fatte diventare azioni.  (continua…)

mettiamo internet in pausa, poi ancora innovazione

mesi che passano in fretta, a testa bassa su progetti grandi e ambiziosi, sempre la tecnologia come punto di riferimento centrale.

coltivare il network, lo diciamo da sempre, funziona; fare veramente network, ancora di più. è grazie al network che da inizio anno lavoriamo per aziende come parmalat, keglevich, unipol, aziende che sanno che la comunicazione internet, oggi, non va trascurata. è grazie al network se stiamo crescendo, confrontandoci con professionisti di grande esperienza, conoscendo persone che ti insegnano, ogni giorno, qualcosa.
ed è grazie agli e-xers che tutti i giorni andiamo verso, la stessa, direzione: consegnare valore al cliente.!–more–>

e quest’anno, insieme ai 10 anni di e-x, di novità ne sono arrivate tante; sviluppiamo applicazioni mobile, abbiamo un grosso progetto che ha l’obiettivo di diventare azienda tra pochi mesi, abbiamo fatto nascere smart italy che ha l’ambizione di far crescere talenti del nostro paese..insomma, ci diamo da fare. basta quindi parlare di crisi, di rischio default, di incertezza: rimboccarsi le maniche e pedalare, questa la nostra ricetta.

ma il bello deve ancora venire. stacchiamo la spina per 2 settimane e ci vediamo il 29 agosto, che da settembre c’è molto lavoro da fare.

buon riposo.

michele

digital kanban – esperimento pivotal night

da un po’ di tempo a questa parte gestiamo la priorità dei nostri task attraverso l’utilizzo di una kanban board. ma che cos’è una kanban board ? vi rimandiamo alla breve ma efficace definizione del nostro coach, che può anche vantare il merito di aver introdotto questo strumento nella nostra azienda.

il kanban, lo scrivo brevemente a beneficio dei neofiti, è sostanzialmente una lavagna dove viene tracciato secondo poche ma ben determinate regole lo stato dei diversi task, abilitando il team ad una modalità di lavoro

  1. concorrente, dove sono ridotti al minimo gli stati di attesa per svolgere il proprio lavoro
  2. pull, dove si annulla la necessità di una figura responsabile dell’erogazione del lavoro da svolgere
  3. trasparente, dove ognuno sa e può sapere cosa sta facendo l’azienda nel suo insieme in un dato momento.

abbattimento della burocrazia, trasferimento del controllo verso il basso e tracciamento di tutte le attività sono il cuore di questa soluzione.  (continua…)



Lavorano con noi