quando il search engine optimization incontra la user experience
il momento del restyling di un sito è una fase molto importante, va affrontata con la dovuta attenzione, spesso si sottovaluta il punto di vista SEO. l’agile ci ha insegnato i rilasci incrementali, anche se in molti casi per riuscire ad andare online rispettando le tempistiche, si devono fare delle scelte: talvolta ci si trova davanti alla situazione di dover posticipare alcune attività e gestire la pubblicazione di un sito web in diverse release intermedie. ci dobbiamo assicurare che le strategie SEO siano modularmente implementate ad ogni rilascio e che quindi queste non siano ridotte, evitando la perdita di posizionamenti e traffico ottenuti nel tempo, utilizzando l’occasione del restyling per ottenere una forte spinta propulsiva di traffico.
quando si mette on line la nuova versione di un sito, infatti, google “drizza” le orecchie e avvia una procedura di deep crawling, ovvero ricerca in modo approfondito tutti i nuovi contenuti e le nuove pagine iniziando una rivalutazione del valore del sito (eventualmente modificandone i posizionamenti). durante il deep crawling, il sito viene scansionato in modo intenso e profondo, più di quanto googlebot faccia durante la “normale vita” del sito: quindi se vengono inserite delle migliorie al sito contestualmente alla messa on line del sito i tempi di assorbimento e miglioramento del posizionamento sono più brevi ed efficaci rispetto ad un’ottimizzazione a posteriori. (continua…)













