rwme09: il giorno dopo
ritornato dal secondo appuntamento annuale con il rimini web marketing event, quest’anno ben incentrato sulla misurabilità del risultato del posizionamento sui motori di ricerca e con la partecipazione di avinash kaushik (evangelist di google).
gli interventi delle due giornate hanno toccato tutti gli attuali temi del web marketing nel settore turistico e il corso avanzato con avinash ha dato un approfondimento verticale su come ottimizzare le strategie di web marketing in questo settore. ecco alcuni flash dei relatori come spunti di riflessioni:
- google come motore di ricerca predominante, si sta trasformando in un intermediario tra un bisogno ed una risposta, diventando un vero e proprio motore di risposte, restituendo il risultato che l’utente sia aspetta. google sta facendo un grosso lavoro nell’analisi dei bisogni prima della query, prevede i flussi di ricerca e aggiunge servizi a valore aggiunto, contestualmente alla ricerca fatta dall’utente. le SERP non saranno più stabili dalla terza alle settima posizione sarà una fluttuazione sempre più critica.
- il dispay advertising sta perdendo appeal in favore del pay per click. le strategie vincenti prevedono sia ppc che seo insieme.
- il broadcasting generalista e la comunicazione many to many sta prendendo totalmente la via del narrowcasting, eliminiando il rumore della comunicazione non richiesta. il bounce rate è una diretta conseguenza dei rumore nei siti.
- la personalizzazione delle SERP dell’utente “loggato” migliora la qualità della risposta ma la geolocalizzazione dell’utente loggato influenza le query dopo che l’utente ha fatto la prima ricerca geografica. la query è “session based” influisce anche sulla contestualità geografica dell’annuncio a pagamento.
- google vuole tenere la filiera corta, misurare il posizionamento con una specifica chiave in prima posizione diventerà aleatorio, occorre reinventare la filiera, non si potrà più fornire un posizionamento garantito. occorre studiare costantemente le tendenze e scommettere sui nuovi trend per ottenere una buona indicizzazione.
- lavorare molto sulla SEO long tail e sui gruppi di parole della coda lunga, provando chiavi combinazioni di tre parole, intercettando un segmento nuovo e “giocare” quelle chiavi: l’utente cerca con chiavi più specifiche e raffinate.
- massimizzare le percentuali di conversione e non focalizzarsi solo sul traffico ricevuto, il posizionamento organico viaggia differentemente dalle dinamiche della conversione, il traffico può anche diminuire ma l’importante è che le conversioni aumentino.
- i test sono sempre necessari, occorre testare una modifica alla volta, non esiste una landing page migliore o peggiore esiste una landing che converte. i test vanno fatti con celerità, ci permettono di fallire velocemente e correggere immediatamente
- nella web analitycs l’integrazione dei dati provenienti da più fonti è diventata un’esigenza imprescindibile; la web analytics come estenzione della business intelligence, permette di tracciare tutta la nostra attività in rete: se tutto diventa digitale, tutto diventa tracciabile.
come l’anno scorso, faccio i miei complimenti ai colleghi/relatori, anche quest’anno ci siamo confrontati in modo costruttivo e abbiamo avuto modo di migliorare reciprocamente la nostra attività lavorativa conversando su questi temi. ringrazio anche claudio vaccaro per aver parlato di un progetto che e-xtrategy ha vissuto da vicino.
trovate le foto dell’evento sul nostro account flickr.
buon web marketing a tutti.
adriano












