Work in progress

Un rilascio ogni 15 giorni per il nostro nuovo web site


e-xtrategy Una storia lunga 10 anni



e-xtrategy

blog

postfix: un server mail open source

ancora ricordo il mio primo indirizzo email; era il 1994 ed ero all’università. si poteva utilizzare da una sessione terminale grazie all’ottimo client pine. sicuramente in 15 anni sono cambiate diverse cose. è cambiato il mio modo in cui la utilizzo. fino a qualche anno fa era il fulcro dell’informazione e viaggiavo a medie di centinaia di email al giorno. ho ridotto sensibilmente l’ab-uso che ne facevo grazie a strumenti alternativi oppure scegliendo di fare una telefonata o un incontro.

con i clienti si comunica in vari modi, inutile dire che la chiamata al cellulare è la più utilizzata, ma posso dire che il continuo processo “ho capito quello che mi hai detto ma dovresti scrivermelo su una email” ha prodotto ottimi risultati. in questo modo l’interlocutore è obbligato a far mente locale su quello che vuole dirci e noi non dobbiamo fidarci solo dei nostri ricordi. inoltre, come dice il buon gluca, anche per l’email possiamo utilizzare il “verba volant, web manent”.

in molti hanno ancora un rapporto particolare con l’email:

- dovrebbe portarmi le email di oggi ma non le stampi troppo piccole altrimenti non riesco a leggerle
- dovresti scrivermi sull’email del portatile perché oggi non sono in azienda
- ho qualche problema con la posta elettronica, potrebbe mandarmi l’email per fax?
- quindi è più comodo se ti scrivo direttamente il testo dove c’è scritto body invece che metterlo nel word allegato?

ma provano ugualmente ad utilizzarla ed è un bene. purtroppo anche altri hanno intuito la forza di far arrivare messaggi alle persone ed e’ nato il problema dello spam. nei primi sendmail messi su linux o sull’elefantiaco exchange server installato presso una banca, non c’era nemmeno la gestione del relay.

quando abbiamo iniziato a dare un nostro servizio di email, passando dal servizio NETTuno email ad un nostro server dedicato grazie all’uomo marketing di nextra (ancora il buon gluca) tra i molti mail server abbiamo scelto postfix. questo MTA (Mail Transfer Agent) open source, sviluppato da wietse venema, nasce come naturale sostituto di sendmail. abbiamo scelto di implementare la soluzione in accoppiata con il mysql che permette di avere parecchi vantaggi come quello di avere tutti i dati su db che rende il sistema molto semplice da amministrare. per aggiungere un utente, modificare una password o una quota o aggiungere un forward basterà modificare il db, magari attraverso il phpmyadmin, e le modifiche verrano applicate in tempo reale senza dover riavviare il servizio. per l’installazione potete seguire questa guida.

per lo spam abbiamo proceduto per gradi. inizialmente ci siamo occupati solo dei virus quindi abbiamo installato il clamav. quando i “messaggi non desiderati” sono diventati più di qualcuno al giorno, siamo passati allo spamassassin. potete trovare alcune indicazioni qui. per ridurre ulteriormente il traffico ed il carico del server, abbiamo implementato il greylisting e poi le blacklist grazie al DNSBL. per la configurazione del greylist trovate qualcosa qui.

michele

Prima di passare all’azione è d’obbligo fare qualche considerazione su questo MTA open source, sviluppato da Wietse Venema nei laboratori IBM. Postfix nasce come naturale sostituto di Sendmail, se volessimo aggiornare un mail server il passaggio dall’uno all’altro risulterebbe praticamente indolore. I più temerari potrebbero addirittura farlo su una macchina in produzione con bassissime probabilità di blocco del servizio. Postfix può infatti gestire le mailbox ed alcuni file di configurazione, come /etc/aliases, esattamente nello stesso formato di Sendmail.


Scrivi un commento

(non verrà pubblicata)



Lavorano con noi