le chiacchiere di italia.it

da poco è stato pubblicato (o meglio ri-pubblicato) il web site italia.it.
un sito che ci rappresenta? no, perché non è il suo scopo quello di rappresentarci. il web site nasce per promuovere il turismo, per attirare il visitatore nel nostro paese.
un sito costato troppo? forse, da come si legge il budget era elevatissimo e in molti avrebbero potuto fare di più con quei parametri.
un sito brutto? dipende, la bellezza è soggettiva… è stato scelto un layout bianco dove foto e anteprime di video fanno da protagonisti tra elementi spaziati ed essenzialistici. alcuni creativi lo criticano. io mi soffermerei più a capire se funziona, criticare è sempre facile.
un sito con carenze tecniche? sembra. i pareri di esperti mettono alla luce quanto, oltre a non presentare innovazione, non utilizzi nemmeno buone procedure già consolidate negli ultimi anni di web, quello professionale ovviamente.
un sito accessibile? non pare, dai commenti di molti esperti le attenzioni alla legge 04, vanto di noi italiani, sono poche, a volte sembra che il problema non sia stato posto affatto.
un sito politico? nemmeno mi ci soffermo. fa chiacchierare il sito italia.it. il mio giudizio è semplicemente “si poteva fare di più”. con questa discussione, a differenza di una chiacchierata, vorrei esprimere come mi sarei mosso in un progetto come italia.it valutando le buone cose che abbiamo nel nostro paese riguardo il mondo del web. vantiamo in italia uno dei primi provvedimenti legislativi in tema di accessibilità nonché esperti qualificati che rappresentano il nostro paese in una associazione mondiale con etica di rispetto degli standard W3C e dell’accessibilità ovvero IWA italia.
se l’azienda incaricata avesse lacune (come dimostrato) in materia sarebbe stato interessante quanto proficua una collaborazione; sempre da come si legge il budget sembrava esserci. vantiamo anche un evento ormai annuale sullo studio dell’usabilità e l’architettura dell’informazione come l’italian IA summit.
se l’azienda incaricata avesse lacune in materia avrebbe potuto interfacciarsi e collaborare con i promotori di questa iniziativa. sarebbe stato bello poter vedere soluzioni moderne, efficacia e attenzioni in un web site che porta quel dominio e che deve funzionare per attirare turismo nel nostro paese. avrei voluto vedere un buon esempio di sito web.
vince la beta version. l’idea di “non ancora completo” salva ogni giudizio, ma mi chiedo: ha senso una versione beta? qualcuno visiterebbe qualcosa che non è ancora completo? si poteva fare di più.
alessandro













16 settembre 2009 alle 10:21
Michele scrive:
Ho ricevuto un invito da parte della Redazione di Italia.it di contribuire al progetto. In qualità di responsabile di un sito di recensioni riguarderà sopratutto come fidelizzare le persone tramite contenuti pertinenti, interessante, coinvolgenti ecc. sia generati dagli utenti stessi che dai supplier. Non mi aspettavo questa mossa pro-attiva e mi fa sperare che ci sono delle intenzioni serie di fare decollare questo progetto.
16 settembre 2009 alle 10:30
Alessandro scrive:
Bene, lo speriamo in molti credo.
Di certo nel 2009 il minimo era fare un qualcosa che migliora con il tempo.
Magari anche per la base del progetto potevano chiedere contributo a qualcuno, per esempio alle associazioni che cito nel post.
In ogni caso in bocca al lupo per il progetto!
Speriamo decolli in modo positivo