cucine 2000 aveva bisogno di rinnovare radicalmente il sito sotto il profilo grafico, funzionale e di gestione dei contenuti, la nuova soluzione web è stata progettata per valorizzare le numerose immagini, in modo da poter apprezzare sia le due principali collezioni, che per vedere nel dettaglio la vasta gamma di dettagli tecnici delle cucine: un restyling che migliora notevolmente l’usabilità della ricerca delle informazioni.
i nuovi percorsi di navigazione del sito consentono un’efficace gestione dei contenuti, così da poter individuare fin da subito tutti i prodotti. la piattaforma realizzata fornisce un’area riservata attraverso la quale l’azienda ha il completo controllo delle principali sezioni del sito con la possibilità di inserire autonomamente le informazioni, le gallerie di immagini.
l’interfaccia è stata studiata per focalizzare l’utente navigatore negli scatti delle cucine e dei loro dettagli, il layout dell’home page infatti lascia uno spazio importante alle foto pari al 85% circa dello spazio disponibile. questo è stato possibile grazie all’utilizzo della tecnologia flash che ridimensiona automaticamente lo scatto adeguandolo alle dimensioni della finestra di navigazione. la stessa soluzione è stata utilizzata sull’altro apposito layout della sezione collezioni unita ad una galleria immagini che consente all’utente di scorrere rapidamente tutti gli scatti.
il content management system è stato sviluppato in PHP basato su zend framework: il sistema di amministrazione gestisce un database utenti, i quali si possono iscrivere nella parte pubblica del sito. l’utente, una volta ricevuta l’approvazione dall’amministratore avrà accesso al download dei listini ed a una sezione contenente informazioni riservate.
da tempo si sente parlare sempre più dell’adozione della griglia come ripartizione degli spazi in un layout e del ritmo verticale per mantenere i testi allineati come su un quaderno a righe della scuola. l’esigenza di esprimersi al meglio, mantenere i canoni di qualità più alti, aggiornarsi alle ultime tecnologie e soprattutto lavorare con una creativa che ha già intrapreso questa filosofia di progettazione mi ha fatto approfondire questi argomenti.
primo passo: chiarire le idee.
Il “grid system” (di seguito griglia) è la suddivisione del layout in colonne verticali uguali tra loro dove, una volta stabilito lo spazio che le separa, l’unione di esse dà origine agli spazi dei macro blocchi (i nostri DIV), e sotto blocchi fino alla scomposizione minima della colonna stessa che rappresenta lo spazio minimo consentito.
il “vertical rytm” (di seguito ritmo) è il flusso del testo che segue una griglia di linee orizzontali stabilite in fase di progettazione grafica. queste linee sono come le guide di un quaderno. i testi quindi la rispettano e mantengono gli stessi allineamenti verticali tra blocco e blocco del nostro layout. seguono una giusta spaziatura proporzionale alle dimensioni del font che rispetta sempre questo ritmo e non lo sfalza. (continua…)
riflettendo su alcuni trends e scenari della rete sociale, leggo che internet è entrato nella sua era dell’illuminismo, un’era nella quale tutti sono o possono essere creatori di contenuti, parla della fine del “destination web”, ovvero di un web dominato da siti internet di riferimento e dal modello delle pageviews: i contenuti presenti sul web sono infatti diventati pressoché infiniti, dice steve rubel e questo produce inevitabilmente un’enorme frammentazione dell’attenzione che gli internauti dedicano loro. sebbene alcuni portali e motori di ricerca siano ancora padroni della scena (google, yahoo! e microsoft) l’americano medio a marzo 2009 ha visitato 111 domini e 2.500 pagine web, spendendo su ciascuna di esse mediamente 56 secondi (secondo i dati forniti da nielsen online): non c’è più quindi su internet uno user engagement duraturo a livello di intero sito web, ma soltanto uno user engagement specifico, altamente selettivo, del tutto parziale o temporaneo, nonché a livello di singolo contenuto. (continua…)