php conference italia 2009: best practices per progetti di qualità
(mercoledì 25 marzo 2009 di lorenzo massacci)
già da tempo il php è considerato un linguaggio di programmazione maturo. si sa che lo si può utilizzare non solo per realizzare un “semplice” sito web ma anche per applicazioni mission critical, così da garantirne il raggiungimento dell’obiettivo prefissato eliminando radicalmente bug, interruzioni di servizio low performance.
la php conference ha diffuso questa consapevolezza facendo riflettere sul fatto che la comunità php italiana necessità di crescere sotto questo aspetto, non per approfondire il linguaggio ma per studiare una buone/utile/eccellente metodologia per ottenere software di qualità: una giusta metodologia è fondamentale per prevedere ed anticipare l’errore.
di questo si è parlato nell’interessantissimo workshop tenuto da sebastian bergmann (autore di phpunit): quality assurance in php projects, l’importanza e l’efficienza di creare test e controlli automatizzati che possano evidenziare i malfunzionamenti in tempo reale o addirittura prevenirli, risparmiando i lunghi tempi di bug fixing soprattutto necessari per trovare ilbug all’interno dell’applicazione. l’esistenza di strumenti come phpUnit, selenium rc, phpundercontrol, php_codesniffer, e php_depend rendono questo lavoro ancora più semplice e immediato in modo da non aumentare i tempi di sviluppo anzi addirittura ridurli.
è allo stesso modo importante in ogni progetto che le fasi di studio/analisi/progettazione e quelle di quantificazione/pianificazione vengano eseguite al meglio in modo da combaciare perfettamente con le richieste del cliente e di ottenere risultati in tempi utili e certi. ma è anche vero che più spesso di quanto si immagini nel corso del progetto i requisiti cambino e gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo.
la soluzione di questo ed altri problemi collegati è stato l’argomento del workshop tenuto da jacopo romei e francesco trucchia: extreme programming and php, come le metodologie e filosofie agili dell’extreme programming rendono più funzionale il modo di progettare (user story) e pianificare (planning game) seguendo i principi del manifesto agile.
vogliamo ringraziare il GRUSP che ha organizzato questo evento di così elevato valore sia per gli speaker di fama internazionale sia per i momenti di confronto tra i partecipanti che si creavano spontaneamente (mini barcamp) tra un talk e l’altro, crediamo fermamente che il confronto tra le varie realtà di chi sviluppa applicazioni web possa far crescere tutti in modo da creare soluzioni sempre migliori.
le slides della conferenza le trovate qui … ci vediamo al phpday 2009
lorenzo e daniele



28 aprile 2009 alle 10:03
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