internet e’ un mare pieno di opportunità, dove però troviamo anche qualche insidia nei meandri dei fondali soprattutto per qualche navigatore inesperto si può nascondere uno spyware, un dialer oppure un qualsiasi tipo di programma maligno che tenta di accedere a qualche risorsa del nostro computer.
oggi le aziende non possono fare a meno della tecnologia, del computer, di internet. ma soprattutto non possono prescindere dall’avere una rete e dei servizi internet sicuri, senza rischio di intrusioni dall’esterno o di perdita dei dati. in una rete aziendale i rischi sono ancora maggiori, visto che all’interno della stessa rete sono presenti server su cui girano applicazioni di vario genere. se la rete venisse violata, anche dal più innocuo di questi malware la sicurezza di tutta la struttura informativa sarebbe compromessa, con conseguente pericolo per le informazioni che risiedono sui server. Continua
in informatica un mash-up è un sito o un’applicazione web di tipo ibrido, cioè tale da includere dinamicamente informazioni o contenuti provenienti da più fonti. letteralmente significa “poltiglia”, per indicare un’applicazione che usa contenuto da più sorgenti per creare un servizio completamente nuovo. il contenuto dei mash-up è normalmente preso da terzi via API, tramite feed rss o javascript. i mash-up stanno rivoluzionando lo sviluppo del web permettendo a chiunque di combinare dati da siti in modi innovativi.infatti, ono semplici da progettare: richiedono minime conoscenze tecniche.
l’architettura di un mashup è composta da tre parti principali che sono logicamente e fisicamente distinte:
1) i fornitori di contenuti/API. questi sono i creatori di contenuti che vengono uniti. per permettere la ricezione dei dati, i fornitori spesso rendono pubblici i loro contenuti attraverso opportuni protocolli web come rest, web service e RSS. Continua
proprio in occasione dell’apertura della bit 2009 – la borsa internazionale del turismo dedicata a viaggiatori e ad operatori nazionali ed internazionali – pubblichiamo il nuovo progetto del gruppo amatori: marche.amatori.com. abbiamo realizzato un sistema web per la gestione di informazioni turistiche di aree geografiche specifiche (a cominciare dalle marche), con alcuni servizi dinamici ed attività di promozione online.
gli obiettivi del briefing iniziale sono stati da subito chiari:
- realizzare un web site per la promozione del territorio fornendo uno strumento per la gestione dinamica del web site che consenta il facile aggiornamento dei contenuti.
- realizzare un “modello” che permetta la semplice duplicazione del web site, per essere utilizzato allo stesso modo su altri territori.
- promuovere online il web site realizzato, creando un “punto d’incontro” (community) per i target coinvolti nei vari web site. Continua
prima di illustrarvi la nuova gestione dei feed di e-xtrategy, inserisco il video qui sopra per chi avesse bisogno di ulteriori informazioni riguardo cosa sono e a cosa servono gli rss: rimane sempre valida la pagina delle linee guida, continuate a seguirci attraverso un lettore di feeds, aggregando i flussi di comunicazione che vi interessano leggere e che vi permetteranno accedere automaticamente al nostro blog site, rimanendo sempre aggiornati con le ultime novità pubblicate.
molto semplicemente, nella migrazione dei feed verso la nuova piattaforma di google, gli rss di feedburner hanno cambiato indirizzo pertanto da oggi in poi quelli da sottoscrivere sono questi: Continua
ci capita spesso di imbatterci in queste tre magiche lettere: KPI – key performance indicator significa indicatore di prestazione chiave, ma cosa sono in realtà? sono parametri dinamici e non valori statici, che esprimono cioè un cambiamento rispetto ai valori assunti nel periodo precedente; sono selezionati e specifici per le nostre esigenze di monitorare gli elementi critici per il nostro business; inoltre sono utili per cogliere il livello di prestazioni strategiche raggiunte rispetto agli obiettivi di business, trovando impiego ed utilizzo nel campo della business intelligence, sono utilizzati per prendere delle decisioni e per intraprendere azioni correttive e di miglioramento.
a questo punto, la domanda che ci si pone nel web marketing è quali metriche e KPI devono prendere in considerazione per il mio sito web? quali sono le attività chiave, i processi di conversione maggiormente significativi? leonardo bellini ci fornisce un ottimo modello relazionale che considera 4 fasi: Continua